Le Donne di Merda Diffamatrici Moralizzatrici

Spread the love
  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le Donne di Merda Diffamatrici Moralizzatrici sono uno dei più grandi problemi dell’umanità.

È incredibile come si faccia finta, tra femmine, di non avere difetti, come se fossimo delle entità plasmate nella perfezione solo perché possediamo una vagina. Ebbene, volete essere femministe? Riconoscete anche che esistono persone vaginate che sminuiscono il nostro ruolo, vedi appunto le Donne di Merda Diffamatrici Moralizzatrici; rideteci su oppure fatevi venire il nervoso, a voi la scelta, ma dovete prendere atto anche del fatto che non tutte le donne siano riuscite benissimo.

Si fa un gran parlare di femminismo, di uguaglianza tra uomo e donna, ma nessuno affronta uno dei più grossi problemi che hanno le donne: loro stesse.

Le Donne di Merda Diffamatrici Moralizzatrici sono davvero un grosso fastidio, per non dire una vergogna per tutte noi.

Sono quelle donne che sentono di dover sputtanare chiunque e spiegare alle stesse vittime il perché avrebbero dovuto tenere comportamenti diversi e agire secondo una moralità – la loro – che non si sa bene chi abbia deciso sia obbligatoria.

Per loro non è permesso avere dei problemi, dei sentimenti, delle situazioni particolari, delle attenuanti, no: quando decidono che qualcuno ha sbagliato, partono con l’opera di demolizione della persona presa di mira con sistematica stronzaggine, ergendosi a paladine della verità.

Chiaramente, le Donne di Merda Diffamatrici Moralizzatrici, spesso non sanno un bel niente di quello che è accaduto in realtà a chi stanno distruggendo, ma si sono fatte la propria idea, che improvvisamente, per chissà quale autorizzazione divina, diventa un fatto imprescindibile e incontestabile.

Di solito se la prendono con altre donne e fanno tutto alle loro spalle; non affrontano mai la loro vittima faccia a faccia, lo fanno solo quando ormai le loro fantasie hanno raggiunto talmente tanta popolarità per cui diventano, per le pecore che le ascoltano, automaticamente veritiere anche se di vero non c’è nulla, e possono quindi salire sul podio e dare lezioni di vita non richieste.

Vi è capitato di separarvi dal marito? Ecco, prima avreste dovuto chiedere il permesso a loro e in caso di approvazione, seguire passo passo le loro direttive su come affrontare la questione con parenti e figli.

Se non l’avete fatto e vi siete permesse di lasciare il vostro sposo senza prima consultare almeno una delle Donne di Merda Diffamatrici Moralizzatrici siete praticamente spacciate.

Prima di tutto prenderanno subito le parti del vostro ex, lo porteranno a fare colazione o a bere una birra la sera per consolarlo – ovviamente è chiaro che la colpa della separazione sia della donna, non c’è neanche da indagare – dandogli sempre, ma sempre ragione su tutto, perché gli unici motivi per cui si possono lasciare gli uomini sono il tradimento e le botte (non sempre per altro).

Dal giorno dopo parte il loro piano di belligeranza: a colazione raccontano a tutto il bar quanto zoccola sia la moglie di tizio, che poverino, è stato lasciato solo perché lei aveva voglia di divertirsi senza pensare a quei poveri figli indifesi e a lui. Il tutto viene condito da considerazioni personali, invenzioni partorite dalla loro immaginazione, supposizioni che orecchio dopo orecchio diventano sempre più fantasmagoriche e vere.

La povera vittima, passeggiando per il quartiere dove viveva col marito, si vede fermare da chiunque, tutte le chiedono spiegazioni, vogliono sapere come abbia potuto essere così crudele ad abbandonare una famiglia con tale leggerezza, se abbia un amante, ma senza fare domande specifiche, fingendosi interessate e coinvolte. Insomma che alla fine deve cambiare zona per evitare l’attacco da ogni lato e incredula, non sapendo cosa diavolo sia successo in quei tre giorni in cui non è stata in giro, deve prendere atto di avere la reputazione rovinata dai giudizi di una sola persona che si sente importante solo se diffama gli altri senza nemmeno sapere come sono andate davvero le cose. Non sono importanti le vere ragioni della separazione, nessuno le vuole sentire, ormai lei è per tutti la fredda puttana traditrice.

Le Donne di Merda Diffamatrici Moralizzatrici non risparmiano nemmeno i bambini!

Se per caso ai giardinetti un ragazzino sta loro sulle palle o ha un atteggiamento che a loro non piace, automaticamente tutta la famiglia del poverino si trasforma in una massa di delinquenti malati di mente, incapaci di educare il proprio figlio, con chissà quali segreti e malefatte nascoste nel passato e nel presente.

Si siedono tronfie sulla panchina del parco, circondate dal loro seguito di Mamme pie e cominciano ad inventare storie, a fare supposizioni, a buttare fango persino sui cugini di quarto grado che vivono all’estero e tutto finisce con non una, ma più vite distrutte dal loro chiacchiericcio infondato.

Vanno a parlarne con le maestre, il preside, il prete, il medico, fino a che nessuno vuole più stare vicino a quel povero bambino e ai suoi genitori, che non riescono a capire che cavolo sia successo per ritrovarsi in quella situazione, che non si capacitano di tanta cattiveria e insensibilità.

Per le Donne di Merda Diffamatrici Moralizzatrici se tu moglie hai le corna è colpa tua, perché non hai valorizzato il tuo uomo, se gliele hai messe sei una puttana, se lo lasci hai voglia di farti i fatti tuoi, se vieni lasciata avrai senz’altro fatto qualche errore imperdonabile. Se tuo figlio viene bocciato non sei stata una brava madre, se il bambino è agitato non sei capace a gestirlo, se sei disoccupata è perché sei stupida, se lavori te ne fotti della famiglia, se sei casalinga non fai niente tutto il giorno e ti piace fare la mantenuta. Se sei sovrappeso fai schifo, se sei in forma e piacente sei sicuramente stupida e mangiauomini, se esci la sera con le tue amiche abbandoni il tuo compagno e lo tratti come un servo, se non lo fai sei una povera frustrata.

Insomma, in ogni caso troveranno il modo per ridurti a una persona di merda, ma questi impietosi giudizi valgono solo per le altre, perché invece loro possono essere e fare quello che vogliono e hanno sempre un’ottima giustificazione (inventata) che le eleva ad un passo dalla santità.

Care colleghe donne bullizzate, voi potete capire per quale motivo questo mondo fa schifo. Avete vissuto sulla vostra pelle cosa vuol dire sentirsi giudicate, maltrattate, vessate psicologicamente da chi credevate potesse capirvi o essere solidale con voi. Avete realizzato che per resistere in questa giungla di stronze, essere femministe vuol dire anche non farsi sopraffare e continuare a vivere la vostra vita di tutti giorni con orgoglio e determinazione, perché voi la verità la sapete e la sa anche chi per davvero vi ha dato la possibilità di parlare, di ascoltarvi e ha deciso di avere un briciolo di empatia stringendovi la mano, anche nei casi in cui non era d’accordo con voi.

Ognuno ha il proprio mondo interiore, il proprio oceano in tempesta nel cuore e nel cervello e nessuno deve permettersi di metterlo in discussione.

Donne Diffamatrici Moralizzatrici, per voi dovrebbe esistere un percorso di rieducazione, perché sì, siete proprio voi che vi credete così onniscenti e pure che rovinate la società, che la rendete violenta, piena di risentimento, di frustrazione.

Siete voi che vessate le altre donne, le rendete impotenti, le distruggete senza nessun motivo plausibile, al pari di quanto faccia un maschilista o un compagno violento, perché anche se non alzate le mani, riuscite a fare più male di uno schiaffo, riuscite a far sì che non ci possa essere redenzione e riscatto, che si crei un vuoto intorno a chi avete deciso di prendere di mira. Chissà quante persone avete ucciso in questo modo, quante si sono suicidate o si sono rinchiuse in un’esistenza vuota, fatta di sola sopravvivenza.

Care amiche quindi, non cascateci, allontanatevi da queste persone tossiche, se potete, cercate di far loro capire quanto sono pericolose e vivete la vostra vita di donne fieramente, con convinzione, con i vostri problemi, difetti e imperfezioni.

 

Se ti è piaciuto questo post, pre-ordina il mio nuovo romanzo La maschilista ero io. Cliccando sul titolo arriverai alla pagina per l’acquisto e portandolo a termine, mi aiuterai a pubblicare il mio libro. Grazie!

 

Comments

comments

Cosa ne pensi? Rispondi qui!