Le Donne di Merda: le Disperate che Non lo Sanno

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Le Donne di Merda, sì, esistono eccome e sono pure tante!

Come per gli Uomini di Merda, di cui ho ampliamente parlato, anche per le Donne di Merda esistono svariate categorie, mi piacerebbe partire dalle “Disperate che non lo Sanno” .

Queste donnine sono quelle che più facilmente ritroviamo nei locali il venerdì e il sabato sera, quelli dove c’è il karaoke o la musica dal vivo, oppure la musica revival, per le più snob quella house, ma soft.

Le noti subito, anche se preferiresti di no: arrivano conciate come se avessero un cartello luminoso con scritto “dai forza che stasera la do a chi offre di più, meglio se il cantante della band”, annunciate dalle proprie urla scomposte di saluto ancestrale primitivo alle amiche ed amici, ammesso che ne abbiano, i quali già si nascondono la faccia tra le mani sapendo come andrà a finire la serata (la porteranno a casa in braccio e in lacrime). Donne che si mettono in imbarazzo pensando di essere troppo fiche agli occhi degli altri, mentre noi invece, costretti a fare da pubblico alle loro scenette terrificanti, le guardiamo pensando “hanno aperto le gabbie”.

Le vedi intente e motivatissime nel disperato tentativo di infilarsi nei pantaloni di qualcuno che abbia almeno dieci anni di meno e proprio altri interessi e pensieri. Si fanno notare in ogni modo possibile, uno più cafone dell’altro: urletti, fischi, frasi imbarazzanti per il genere femminile tutto, citazioni di camionisti arrapati.
Quasi sempre hanno un abbigliamento per niente appropriato alle occasioni, tette e cosce di fuori, sottovesti, reggiseni a vista, magari escono anche con i figli conciate così, perché quella sera non sono riuscite a mollarli al padre, cornuto o aspirante cornuto, a volte lasciato per un altro uomo durato cinque giorni. Altre volte invece sono i papà che si accorgono che hanno delle Donne di Merda Disperate che non lo Sanno, scriteriate megalomani e malate di protagonismo come mogli, e le mollano.

Si vestono come se andassero a lavorare in un night anche alle comunioni comunque, non fanno discriminazioni.

Ecco come poi le ritroviamo in giro il venerdì e il sabato, sole e piene di voglia di riscatto, convinte di sembrare agli occhi di tutti emancipate e forti. Peccato che gli occhi degli altri vedano una buzzurra insicura che si mortifica con le proprie mani e parole.

Purtroppo le Donne di Merda Disperate che non lo Sanno, lo dice il nome, non sanno di essere disperate e non affrontano la realtà. Finché sono accompagnate, fingono di essere quello che piace al loro uomo, si adattano come i camaleonti e si trasformano a seconda delle esigenze del momento. Quando sono sole, mostrano il peggio di sé stesse, si svendono come ad un mercato dell’usato tentando di accaparrarsi il maschio alfa presente nel raggio del chilometro attorno a loro. Ballano sui tavoli, rovesciano bicchieri, cantano canzoni che non conoscono minimamente e portano avanti discussioni su argomenti che sono completamente al di fuori delle loro conoscenze, soprattutto per quanto riguarda la musica, di cui non capiscono nulla, ma continuano imperterrite a dare lezioni su tutta la storia del rock (unico gruppo conosciuto i Queen, solo il nome, e Vasco lalalalalalala fammi godere).

Quando in un locale incontri le Donne di Merda Disperate che non lo Sanno, ti scorre un brivido lungo la schiena, perché il loro obiettivo potrebbe diventare il tuo fidanzato e poi diviene complesso liberarsi da tali peppie. Loro partono con un target, uno di quelli tosti, ma spesso, dopo qualche birra e due ore di musica che fa loro cagare e che devono fare finta di amare alla follia, si demoralizzano e spostano il mirino altrove, potrebbe capitare a chiunque! Tutti sono sotto tiro e la cosa diventa insostenibile per tutti i presenti. Le senti ridere anche ad un concerto punk sopra il volume della musica; te ne accorgi quando si stanno avvicinando al tuo tavolo, vagando alla disperata ricerca di attenzione. Poi figurati, se possono portare via l’uomo a qualcuno ancora meglio! Si gonfia l’autostima.

Purtroppo talvolta le si incontrano anche nella vita di tutti i giorni, vestite esattamente come il venerdì sera, magari con un po’ meno tetta di fuori, ma poca, e hanno anche lo stesso atteggiamento: fuori da scuola urlano alle mamme loro amiche, alcune anch’esse disperate, altre malcapitate e coraggiose filantrope che non si sentono di abbandonare le persone in difficoltà; al parco stanno in piedi col tacco 12 borchiato e mentre i figli si arrampicano, sfasciano panchine, si autodistruggono con impatti al suolo simili a quelli delle sonde spaziali oltrepassata l’atmosfera, ridono a decibel inconsueti per il genere umano raccontando delle prodezze compiute il venerdì sera al karaoke e di come il barista non smetteva di fissarla (poverino, probabilmente impietrito dalla compassione).
Quando vanno dal panettiere, flirtano anche con la commessa in mancanza dei fornai, chiedono tutti gli ingredienti di ogni panino e ne comprano uno, senza lievito e senza strutto e senza farina bianca, salvo poi incontrarle al supermercato dove sfilano sbattendo il tacco e chinandosi ad angolo piatto davanti ad ogni commesso mettendo in primo piano un culo per altro enorme, mentre infilano nel carrello le peggio schifezze, perché cucinare non è proprio cosa.

In conclusione, le poche volte che esco e vado in un locale, le Donne di Merda Disperate che non lo Sanno sono sempre lì in agguato a rovinarmi la serata. Sì, va bene, io sono particolarmente insofferente e acida, ma se nessuno si rende ridicolo intorno a me imitando uno scimpanzé a cui hanno spruzzato degli ormoni vicino, me la vivo più serenamente.

Io non ce l’ho con voi, tutte passiamo momenti di sconforto e disperazione, ma voi spesso ve ne approfittate perché o siete così sciocche da non rendervi conto di come siete, o in fondo, vi piace così.
Un consiglio donnine, quando i vostri amici si danno malati o impegnati con altri ogni week end, fatevi delle domande, soprattutto se qualche volta vi hanno consigliato di essere giusto un pelino più sobrie e meno arrapate così platealmente. Fate 2+2 e abbiate un po’ più di amore per voi stesse e per quelle come me che quando mettono il becco fuori di casa vogliono quietare.

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Comments

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2 thoughts on “Le Donne di Merda: le Disperate che Non lo Sanno

  • 13/10/2016 at 19:37
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    tristissime….patetiche…..ridicole, anzi, grottesche.

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  • 05/08/2017 at 15:24
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    che squallore l’articolo e ancora + squallidi i commenti… escluso il mio ovviamente 😉

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