Le Corna: Tutti ne Parlano, Nessuno Le Dice

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le Corna: Tutti ne Parlano, Nessuno Le Dice

Le corna. L’argomento di cui tutti parlano, ma mai nessuno a viso aperto. Tutti professori e maestri di vita quando si tratta di tradimento.

Io ho un rapporto con le corna molto particolare, ne ho messe tante in passato, lo ammetto. Non so se ne sono portatrice sana, ma è molto probabile.

Sono abbastanza realista sulla questione, sono davvero pochissime le persone in grado di rimanere fedeli al proprio compagno per lungo tempo, ma sono anche pochissime le persone di cui conosco l’infedeltà che in qualche modo non giustifichi.

Forse sono io che sono ipocrita, perché ovviamente sapere di essere tradita dal mio compagno mi ferirebbe moltissimo, ma ho ascoltato tante storie, ne ho anche vissute e non sempre ho visto le relazioni clandestine come futili, crudeli o deleterie.

Quando tira aria di corna, si sente il gelo arrivare prima ancora della notizia. Si nota quasi sempre qualche stranezza nel traditore, si vede che sta scoppiando perché non riesce più a tenerselo. Qualche volta invece il fedifrago è così avvezzo ad avere più compagnie che non traspare più nulla.

Ci sono vari tipi di tradimenti, quelli più pericolosi, spesso irrimediabili, e quelli fisiologici. Ad esempio, quelle coppie che stanno insieme da quando entrambi andavano in terza media, che oggi hanno 28/29 anni. Queste persone hanno vissuto tutti i momenti cruciali della propria crescita come individui dividendoli con qualcuno, adattandosi all’altro, nel bene e nel male; insomma che si scopre ad una certa età, quando è permesso uscire soli o lavorare con persone che non siano “in comune”, che in realtà si è sempre cresciuti in un grande compromesso, mai troppo lentamente o mai troppo velocemente, si scopre che quella coppia era un rifugio, un nascondiglio. Arriva il momento in cui viene assunta la segretaria carina o arriva un nuovo socio in ditta; quello in cui in palestra incontri un ragazzo che abita vicino a te o una cameriera che nella pausa pranzo fa l’occhiolino. È fisiologico che il desiderio di libertà, di scoperta, di testare sé stessi anche fuori dal sicuro recinto di casa, diventino troppo forti per essere frenati. Alcune di queste coppie sopravvivono alle scappatelle, proprio perché restano tali, iniziano e finiscono, e danno la consapevolezza per poter dire che quello è amore, che è quello che si vuole e che si sceglie di avere ogni giorno con il compagno della propria vita. Altre si sfasciano irrimediabilmente, consapevoli del contrario, ovvero che si è rimasti insieme solo per paura, comodità, pigrizia. Insomma, il tradimento diventa una sorta di epifania, un momento davanti al quale si è costretti a pensare a quello che davvero si vuole, una rivelazione alla quale non si sarebbe potuti sfuggire ancora a lungo.

Poi ci sono quei tradimenti pericolosissimi, quelli tipici dei momenti di debolezza. Conosco tante persone che si sono rovinate la vita in questo modo. Persone che avevano tutto, una casa, una famiglia, un lavoro e che a causa di periodi di crisi, metti finanziaria o a causa di una perdita, o di una circostanza difficile da affrontare, o per la nascita di un figlio, per problemi famigliari, improvvisamente perdono fiducia in sé stesse e diventano deboli. In quei momenti basta poco per sentirsi di nuovo sorridenti: un complimento, momenti di svago e sfogo che per qualche motivo, a volte nemmeno così reale, non si riescono più a trovare in casa; sentirsi di nuovo piacevoli, piacenti. Queste sono spesso relazioni che sfociano in pseudoamori, che sfasciano famiglie e persone, che spesso sono fuochi talmente potenti da estinguersi velocemente dopo aver raso al suolo tutto. Sono quelle megacotte travestite da amore per sempre che fanno perdere la ragione, che in fondo si sa che sono sbagliate, perchè sono troppo dolorose e controproducenti, sono fittizie e create dalla nostra testa per far finta di stare meglio, per far credere a noi stessi di essere liberi e forti, mentre siamo schiavi della nostra debolezza. Questo tipo di tradimento per me è imperdonabile, perché è troppo intimo e troppo cosciente, è irrecuperabile. Quante volte sentiamo le imprecazioni di chi è stato tradito, ma ne assistiamo anche alla rinascita anche; spesso il tradimento è la svolta che serviva anche per chi le corna le porta. E’ un nuovo inizio, una liberazione, un calendario di santi citati dal primo giorno di gennaio fino all’ultimo di dicembre, ma che poi, cavolo, da i suoi frutti e fa sentire profumo di rose e nuovi orizzonti dietro l’angolo.

Esistono anche i tradimenti seriali, coppie in cui entrambi tradiscono e entrambi fanno finta di non vedere perché in fondo va bene così, altre in cui uno dei due è superficiale e non nota le corna svettare sulla propria testa, mentre l’altro è così egoista e irrispettoso da tenersi abitudine e la voluttà, umiliando ogni giorno la persona da cui ritorna a casa. Conosco tante persone che tradiscono la moglie come se stessero mangiando una caramella, e anche parecchie mogli che lo fanno, con una freddezza e una spudoratezza che in effetti, mi infastidiscono molto.

Trovo però che ci siano delle situazioni in cui una piccola scappatella fuori dalla realtà possa solo che fare bene, per capire il valore della persona che si ha accanto e per consolidare dentro di noi un amore su cui si ha avuto qualche dubbio, che ancora non aveva fatto capire da solo che bastasse a sé stesso. Molte delle persone che mi hanno confessato il proprio tradimento credono di avere una giustificazione, io credo che a volte non serva nemmeno; il tradimento è una mancanza di rispetto, si, ma a volte è superabile come un vaffanculo e ha lo stesso significato. Basterebbe parlare, il più delle volte, per evitare le corna, in alcuni casi sono inevitabili per avere più coscienza di sé e del proprio potere, e ciò influisce paradossalmente positivamente sulla coppia. Spesso sono storielle che finiscono in qualche giorno, stupide, che non lasciano nessun segno e che rimangono taciute; altre sfociano in nuovi amori, altre ancora in grandi delusioni e in solitudine. Per qualcuno le corna sono state una disgrazia insormontabile, una sciagura sia emotivamente che nelle conseguenze nella vita pratica, tante famiglie spezzate e infelici per colpa del tradimento.

In effetti, non sono così sicura che l’uomo sia adatto ad essere monogamo, è troppo insicuro e troppo narcisista per non cercare conferme sull’essere ancora attraente, potente, importante al di fuori della coppia. Qualcuno riesce ad essere più coerente e rispettoso, ma deve convivere col trattenere costantemente una parte ancestrale della propria natura. Tradire è difficile, è doloroso, spesso è segno di un disagio, di un problema che non si riesce ad esprimere, fatto sta che abbiamo tutti delle corna in testa, quindi credo sia più pertinente cominciare a capire come convivere nel modo più salutare possibile con le nostre debolezze, piuttosto che puntare il dito e fare del gossip o del semplice moralismo ipocrita.

E a proposito di corna, vi propongo questa bellissima canzone:

imagesAnna – Lucio Battisti

 

Nowaytobeme

Comments

comments

2 thoughts on “Le Corna: Tutti ne Parlano, Nessuno Le Dice

  • 25/02/2016 at 07:41
    Permalink

    “megacotte travestite da amore per sempre”: bellissima definizione! Condivido quello che dici e sai scrivere. Unica cosa: definire l’uomo insicuro e narcisista, generalizzando, è un po’ troppo. Non mi pare riguardi al 100% il genere maschile. Se poi ti riferisci al piacere di essere corteggiati, beh, possiamo estenderlo tranquillamente al genere umano. E tutti gli uomini insicuri? non direi proprio. o no?

    Reply
    • 29/02/2016 at 09:17
      Permalink

      Caro Silvio, grazie mille per i complimenti come sempre. Per uomo intendevo proprio il genere umano, maschi e femmine, in generale. Trovo che siamo una specie con una latente insicurezza, escluse rare eccezioni, e comunque, tutti abbiamo un punto debole. Siamo pur sempre una specie animale e ancestralmente dobbiamo farci belli per essere i candidati migliori per la riproduzione, ognuno fa del suo meglio!

      Reply

Cosa ne pensi? Rispondi qui!