Le Donne di Merda Santone: no critiche, solo complimenti

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Le Donne di Merda Santone sono veramente fantastiche! Loro aleggiano per il mondo dispensando in maniera automatica consigli di una saggezza direi disarmante.

Io le amo davvero e trovo interessantissimo osservarle, forse per una segreta voglia di crearne uno studio di psichiatria e attività paranormali: le Donne di Merda Santone infatti non solo credono di sapere sempre tutto, ma hanno anche il dono dell’obiquità, non le puoi evitare MAI.

Lo so, sarà di sicuro capitato anche a voi di andare a prendere un caffé al bar la mattina, già stracarichi di tutta la mestizia che affrontare la giornata vi provoca, e tac, eccola lì, arriva la santona e si piazza vicino a voi per conversare, proprio mentre stavate per pigiare il tasto muto sul telecomando del mondo almeno fino alle 10.

Proprio in quel momento le Donne di Merda Santone cominciano a sfoggiare tutte le loro conoscenze in ogni campo, dalla medicina ayurvedica al diritto internazionale.

La prima domanda è sempre la stessa: “Come va?”.

Ecco cara, se dovessi cominciare a dirti come va, staremmo sedute a quel tavolino fino a sera e nel frattempo organizzeremmo un suicidio di massa, quindi si risponde con il solito “bene”.

Lei però lo sa che nascondi del pessimismo e del fastidio e non la smette lì, infierisce: “davvero? Ti vedo un po’ sciupata. Problemi a lavoro? I ragazzi come vanno a scuola? Comunque sai, questi momenti sono passeggeri, bisogna imparare ad essere resilienti e a non spezzarsi mai, a ricominciare sempre in modo positivo, pregando, meditando. Nel frattempo per aiutarti potresti farti una bella tisana a base di erba pisciata da cane corso e topi bolliti, vedrai che di sicuro starai meglio. Ho un caro amico che potrebbe darti una mano, è un maestro asceta di meditazione, insegna uno yoga nuovo, fa delle posizioni pazzesche! Esci dalla sua sala che ti senti vicino all’universo, un piccolo atomo perfettamente integrato nell’infinito dello splendido cosmo!”.

L’espressione sul volto dell’interlocutore capitato per caso sotto le attenzioni delle Donne di Merda Santone è a metà tra quello di una persona che vede andare a fuoco la sua casa con tutte le sue cose dentro e una che sta guardando Zelig nel momento migliore. Disperazione assoluta mista a voglia di ridere e dire “ma perché non te ne vai un po’ a cagare?”.

Dovete solo sperare di non incontrarne una se avete problemi di salute, perché vi farà la diagnosi, vi darà nomi di medici, paramedici, paragnosti, sensitivi e vi prenderà anche appuntamento senza chiedere il vostro benestare. Poi vi spiegherà nel dettaglio quale stato d’animo negativo vi ha provocato quel malore, perché è risaputissimo che le malattie ce le autocreiamo perché ci stiamo sul cazzo pure da soli.

Il massimo dello splendore si raggiunge quando una donna incinta si trova sullo stesso cammino delle Donne di Merda Santone: è come se una palla di luce esplodesse in quell’istante, come se tutte le forze ancestrali della fecondità, della saggezza e del bellissimo e sereno periodo del Medioevo si riunissero e venissero assorbite dalla santona in questione, che viene pervasa da una forza incredibile, da tutto il sapere del mondo. Lei, in visibilio, si ferma e mette subito la sua graziosa e non richiesta manina sul pancione per sentire le vibrazioni, per trasmettere alla creatura tutto lo spirito positivo, suo e dei suoi antenati.

Ma che bella mammina, che fortuna, che grandezza la procreazione. Dimmi, immagino tu stia benissimo adesso, sentirai un turbinio di energie positive, un sacco di forze divine dentro di te. Raccontami tutto, dove partorirai? E come? Spero non in ospedale e spero non lascerai taglino il cordone al bambino! Svariati studi medici dicono che è assolutamente deleterio, una violenza vera e propria. Da che ostetrica vai? Io ne conosco una m e r a v i g l i o s a! Ti fa fare danza, ti fa cantare insieme al bambino, poi c’è sempre quello yoga nuovo che ti connette con l’universo. Vedrai, sarà così bello e dolce partorire che non ti accorgerai nemmeno del dolore”.

Voi provate a figurarvi il volto di quella povera futura madre, che cercava di scappare a casa perché doveva fare fortissimo la pipì e che si è trovata a dover discutere i dettagli della cosa più intima della sua vita con una pressoché sconosciuta che blatera di fate e riti ancestrali. Io adesso ce l’ho presente: un po’ arrossata per via dell’impellente esigenza di pisciare, meravigliata come se un illusionista le avesse tirato fuori un cammello da un orecchio e inerme, senza movimenti muscolari, perché si sente in trappola, non sa cosa dire, non trova nulla di appropriato. La vedo che immagina uno sciamano vecchio vestito con abiti che avranno sì e no 300 anni e puzzano di tutto il sudore che hanno assorbito in quei secoli, aggirarsi per casa sua sventolando salvia bruciata mentre recita assurdità in una lingua inesistente e parla con spiriti che probabilmente vedremmo anche noi dopo aver fumato segretamente del pejote. Lei, con la vagina in bella mostra nel suo momento peggiore, sente intorno a sé gente che canta, balla, prega e l’unica cosa che le viene in mente è “vaffanculo stronzi”.

Quando si sarà ripresa da questa visione si sarà fatta qualche goccia di pipì nelle mutande e risponderà con un sorriso “certo, ci penserò”, anche se quello che vorrebbe dire è “ma perché non vai a vivere in un bosco e ci resti”.

Per carità, sapete che io sono aperta a tutto, la propria vita va vissuta nel modo in cui riteniamo più giusto per noi, ma le Donne di Merda Santone hanno un piccolo problema: ti devono convertire al loro modo di vedere le cose, perché è il solo e unico giusto. Ti guardano sempre con un sorriso agghiacciante e ti parlano di ciondoli fatti con la placenta, cristalli, erbe, con una tranquillità e una sicurezza invidiabile. Loro non si sentono affatto ridicole quando discutono con gli alberi o quando recitano frasi fatte pronunciate da guru che hanno derubato e talvolta ucciso migliaia di persone.

Per loro l’amore universale è un principio basilare, così tanto forte da non vaccinare i propri figli rischiando di uccidere loro e anche quelli degli altri, ma insomma, l’importante è il pensiero no? Poi voglio dire, bastano propoli e arcobaleni a combattere il morbillo o la poliomelite. Si fa una bella seduta di meditazione, ci si fa depurare dalle negatività e chi ci ammazza più?!? Ci amiamo, ci vogliamo bene!

Donne di Merda Santone non ne conosco moltissime, ma so che si fa fatica a crederle “di merda”: sono tendenzialmente dolci e accomodanti, rilassate, sempre pacifiche, bisogna dar loro atto di questa cosa. Non nascondono le proprie idee, perché ci credono fermamente, ma cercano di insinuare il dubbio dentro di te in ogni modo, spesso cercando di fare breccia nella tua razionalità citando studi medici che poi si scoprono non riconosciuti o fatti su 4 persone.

Sono belle da ascoltare, perché non ci puoi credere che una persona tanto carina in realtà sia un pelino fuori di testa, ma secondo me bisogna continuare ad avvisarle, a farglielo sapere che magari andare da un medico è meglio che parlare con lo stregone o bere 10 gocce di acqua sporca di fiori, bisogna far loro sapere che se viviamo 90 anni è perché ci siamo spostati dai villaggi dove si curava la peste con i sacrifici di animali e l’alloro.

Comunque, avete tutto il diritto di esistere e di pensarla come volete belle gioie, almeno fino a quando non ucciderete un bambino immunodepresso perché non volevate fare un favore alle multinazionali farmaceutiche, questo mi pare scontato.

 

 

 

 

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