Outfit di primavera: i consigli delle #mammeallegre!

outfit di primavera
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Outfit di primavera (se così possiamo chiamarla): uno dei più grandi misteri, ancora irrisolti, della storia dell’umanità.

Possiamo riassumere il tutto con un: “ma che minchia mi metto?”.

Già care amiche, le mezze stagioni sono una bella gatta da pelare per chi, come noi #mammeallegre, vuole sempre risultare impeccabile in ogni situazione.

L’outfit di primavera è prima di tutto un’epifania: non entra più niente e all’improvviso scopri che sei ingrassata, ancora. Chi l’avrebbe mai detto. Mancano pochi giorni alla prova costume, che come ogni anno sarà una scena muta davanti alla commissione d’esame.

Bisogna quindi dare sfogo alla creatività, darsi da fare con quei due pantaloni e quelle due magliette che ancora entrano e creare il look perfetto, quello da bipolarismo meteorologico.

A maggio e nei primi giorni di giugno, non si sa mai cosa possa accadere: si esce alle 7.30 del mattino col maglione e le infradito con due pezzi di ghiaccio al posto dei piedi, si torna a casa alle 18 mezze nude, pezzate sotto le ascelle e con i piedi gonfi. O viceversa.

Per noi #mammeallegre l’outfit di primavera si risolve in due piccoli step basilari: buttarsi nell’armadio per assemblare qualcosa che possa lontanamente sembrare sensato e, SEMPRE, portare con noi la sciarpina, perché sarà anche quasi estate, ma basta il filo d’aria dietro la curva all’ombra per trasformare la nostra cervicale in un pezzo di granito forever.

Importantissimi nell’outfit di primavera: gli occhiali da sole! Basta solo questo come tocco magico, il giusto occhiale distrarrà anche lo sguardo più attento dal vostro abbigliamento sciatto, spiegazzato e scolorito, è lui che vi dona la giusta attitude.

Non dimenticate di tenere sempre con voi una rebecchina, bella appallottolata in borsa, che non si può mai sapere.

Vi starete chiedendo: ma i capelli? Semplice. Dalla primavera in poi i nostri capelli saranno sempre secchi, arruffati e unti dal sudore.

Portate sempre con voi oggetti impropri per legarli o acconciarli, come matite, penne, elastici tolti dai mazzi di bietole che vi lasceranno pelate.

Non meno importante la borsa, che in questa stagione ha la stessa misura del carretto che mia nonna usa per fare la spesa, solo che noi la portiamo a spalla.

Deve poter contenere la sciarpina, la rebecca, gli utensili per acconciare i capelli, l’acqua, il deodorante, gli occhiali da sole e da vista, un libro, 50 mazzi di chiavi, cellulare, trousse con la farmacia, crema solare, l’ombrellino, e lasciare libero un po’ di spazio per gli oggetti dei figli qualora li incontrassimo o eventuale spesa veloce.

Ultimo protagonista dell’outfit di primavera: l’infradito.

Non importa se ancora portiamo la giacca di pelle, ma appena si possono liberare i piedi, si liberano!

Noi siamo affezionate a quelle di gommaccia da 5 euro, anche perché nella maggioranza dei casi le abbiamo trovate in spiaggia l’anno prima. Non importa se sono del numero sbagliato, ci adattiamo.

Inoltre, essendo esperte del multitasking, chissà, magari riusciamo a fare un passetto in spiaggia verso sera appena uscite da lavoro, quando nessuno se ne accorge: la ciabatta va bene sia su strada che al mare, senza bisogno di tornare a casa a cambiarci.

Riassumendo: l’outfit di primavera si compone così: epifania, tuffo nell’armadio, sciarpina, rebecca, infradito de gomma.

Care amiche, adesso andate in pace, cominciate liberamente a pensare “ma quando finisce sta cazzo d’estate” senza sentirvi in colpa, e mostrate con orgoglio la vostra inadeguatezza rispetto al mondo fescion!

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