Recensioni a Caso: Cartabianca Live @Liggia Pub

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Recensioni a Caso: Cartabianca Live!

Recensioni a Caso è la mia ultima pensata. Non molto originale in sé e nemmeno troppo utile, ma il mio blog è il mio spazio, dunque ci faccio un po’ quello che mi pare. Mi piacerebbe molto coltivare questo luogo multimediale insieme alle mie fidate #mammeallegre. Siamo il terrore di chiunque. Acide come le pile abbandonate da anni, ma noi ce la ridiamo e ci piacciamo così!

cartabiancaInaugurerei questa evitabile rubrica con i Cartabianca (che culo eh ragazzi!), protagonisti del mio ultimo sabato sera con le #mammeallegre.

Insomma, provenivamo da una mangiata su un monte, senza aver esagerato né con il cibo, né con il vino, eravamo però prese benissimo, complice il concerto degli Alibi Fulmine che abbiamo seguito alla trattoria prima di scendere in città verso nuove e imbarazzanti avventure. Anche il luogo del live era particolarmente di nostro gusto, il mitico Liggia Pub & Music House. Il concerto dei Cartabianca partiva già ben piazzato per noi, con un livello di gradimento alto, ci piacciono questi due fratelli.

Ma chi minchia sono questi Cartabianca vi chiederete voi?!? Due ragazzi carini ed educati (almeno uno), genovesi; molto giovani, che si fanno un gran mazzo da anni per far sì che la musica possa essere per loro un mestiere oltre che uno stile di vita. Sono un duo perfetto: Fausto dolce e orsacchiottino, il fidanzatino perfetto; Francesco rocker maledetto, anche un pelo diva, e reduce da un’ importante partecipazione nella band della trasmissione RAI in prima serata “Dieci Cose”. Era evidente a tutti che non si fosse ancora fatto una ragione dell’essere rientrato tra di noi in questa meravigliosa città (Genova) che sprizza vita e arte da tutti i pori!

Ma parliamo di musica orsù. Io ho un certo tipo di gusti  musicali, non proprio di massa, ma, come potete leggere in un altro mio post I Rockers e i Canoni per essere Alternativi, anche per chi ama il rock o in generale la musica detta “alternativa”, ci sono delle discriminazioni e delle regole ben precise da seguire. Una delle più importanti è: il pop è merda.

Ma sapete rockers che c’è? Ho imparato con la mia esperienza da cantante, ma soprattutto da ascoltatrice critica, che il pop non è affatto merda, anzi, riuscire a confezionare un prodotto discografico di qualità, ben suonato ed arrangiato che piaccia a tante persone, è molto più difficile che tirarsela perché “in pochi ascoltano la mia musica, è complicata, di livello” (tipica frase da rocker). Negli anni le mie vedute musicali si sono spaventosamente aperte, ma sempre mantenendo un certo livello di criticismo, cioè, non è che ascolti o mi piaccia proprio tutto.

Ebbene, i Cartabianca hanno incontrato molto il mio gusto. Le loro canzoni sono proprio ben scritte, arrangiate in modo che non ci sia mai un buco pur essendo in due (di solito accompagnati da una estemporanea band), con una bellissima fusione tra le due voci ( quella di Francesco, non me ne voglia Fausto, la trovo meravigliosa) ed hanno una cosa in particolare che non usa più tra i musicisti-cantautori: il crescendo. Quante volte in questi ultimi anni siete stati a concerti di ragazzi giovanissimi o anche di impegnatissimi e storici gruppi, e dopo mezz’ora stavate sentendo crescere una particolare e insistente voglia di suicidio? Quante, ascoltando una canzone, dentro di voi pensavate “dai che ora sale, dai che ora sale, dai adesso!” e invece no, non saliva, ritornava giù verso il baratro. Nei loro pezzi c’è sempre un’esplosione, quasi un percorso narrativo che fa aumentare la suspence fino ad arrivare al fulcro dell’opera, per poi accompagnarci al finale.

Francesco e Fausto suonano diversi strumenti, si occupano autonomamente dei propri progetti, del loro lancio e dei propri live. Le loro canzoni sono piccoli gioielli di semplicità che però ti sfondano la pancia al momento giusto, ti fanno ballare, sognare, cantare. Sono un mix di pop e rock perfetto, senza tanti fronzoli, ma ricamate con gusto, creatività, originalità. Riescono bene sia dal vivo che su disco. Insomma, bravi ragazzi, avete passato alla grande il test delle #mammeallegre, e soprattutto il mio, che di solito vengo chiamata ad ascoltare i concerti per sottolineare tutti gli errori e le cose che non quadrano.

Nella musica dei Cartabianca tutto quadra, ed è potenzialmente vendibile a chiunque, senza scendere mai nella banalità o nel copia e incolla.

Ecco quindi, per farvi capire di cosa ho parlato fino ad ora, il video del loro singolo Domenica (cinismi da spiaggia). Seguiteli su Facebook: Cartabianca

Alla prossima!!!

Foto di Claudia Colombo @Naim’s Open Mic

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