Rossi e Prosciutto: una Domenica da Urlo

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Rossi e Prosciutto: una Domenica da Urlo

Questo week end è stato davvero ricco di eventi e rivelazioni sensazionali: lo scontro Rossi – Marquez e la notizia drammatica che ci è cascata dalle nuvole dell’OMS, la carne rossa lavorata è cancerogena.

Io mi sono tormentata l’anima per tutti questi giorni chiedendomi se sono io ad avere dei problemi, o minchia, siamo circondati da imbecilli. Credo di essere giunta alla conclusione che minchia.

Per lavoro, ma anche per diletto, mi trovo spesso a leggere le notizie di facebook, e sono due giorni che non vedo altro in bacheca, una difesa spassionata di Valentino Rossi che butta in terra con un calcio un altro motociclista, il suddetto Marquez. Si cari miei, perché è questo che è successo!!!Finitela di menarcelo con la storia che è stato provocato e compagnia bella, se qualcuno vi dice “scemo ora vengo e ti picchio”, e voi gli date un pugno in faccia, avete torto voi!!! Io non me ne intendo di motociclismo e soprattutto non me ne può fregare di meno, ma davvero????Davvero avete speso tre giorni della settimana a parlare di questo? Ci sono video da ogni angolazione, post di ogni tipo, articoli di giornali, confronti televisivi e tutti si sono sentiti in dovere di dire come la pensassero con hashtag e appelli di cancellazione della penalità. Se ci impegnassimo così anche per andare a votare, nella vita sociale e nella politica, la Svezia ci farebbe una pippa e gli USA non conterebbero niente. Insomma, abbiamo capito che dopo il calcio, anche Valentino Rossi viene prima in classifica della figa e dei figli. E che se non lo difendi devi morire, non sei nessuno. Un ultima cosa…ma andate a cagare va’.

Dopo questa tragedia della domenica, della quale ancora sentiamo bruciare le ferite, è arrivata la notiziona bomba, quella che nessuno si aspettava e sospettava: la carne rossa lavorata è cancerogena. E di nuovo mi sono chiesta dove ho vissuto fino ad oggi; sono io che ho passato i miei giorni su un altro pianeta o voi? Comunque, questa è stata la lancia che i vegani aspettavano di infilare nel costato di chi mangia la carne e lo sbandiera come se significasse di essere superiore.

La battaglia tra vegani e carnivori è stata ingaggiata molti anni fa, ma nell’ultimo lustro si è fatta davvero avvincente e all’ultimo sangue. Chi mangia la carne sostiene la sua tesi con arroganza e supponenza, dicendo assurdità a cui non crede nemmeno in prima persona; chi mangia erba, ti farebbe fuori perchè non lo fai pure tu, e non accetta che esista un’altra posizione oltre a quella: guai a toccare un animale, ma si allo sterminio dei carnivori. Ebbene, questa faccenda degli insaccati segna un 1-0 decisivo per i vegani. Sveglia ragazzi, sono decenni che si parla del legame tra le proteine animali e il cancro, si sapeva già, è inutile che continuate a negare solo perché non avete la forza di resistere alla salsiccia e alla mortazza. Ormai è ufficiale, bisogna che ve ne facciate una ragione, questa cosa non cambierà perché la tradizione vuole che a Natale ci mangiamo un salame a testa e perché d’estate amate stramazzarvi di barbecue; la verdura fa bene, la carne rossa no, non è che perché i vegani a prescindere vi stanno sul cazzo, dovete essere omertosi e ammalarvi per ripicca; ho sentito persino dire che anche le verdure fanno venire il cancro: beh, certo, se mangiamo roba piena di fertilizzanti e che viene coltivata insieme ai rifiuti tossici nascosti dalla camorra, se vi ostinate a mangiare le arance ad agosto allora si, anche la verdura è cancerogena, ma gli scemi siete sempre voi che preferite la chemio ad una pancetta in meno, che piuttosto di dare ragione ad uno studio scientifico che da torto a voi, vi mangiate l’insalata della Terra dei Fuochi per dimostrare che anche l’erba fa male.

Non so, ma la domenica, quando posso in libertà studiare la feccia che naviga su facebook o che guarda e partecipa alle trasmissioni della D’Urso, mi faccio salire un nervoso che sono io la peggiore di tutti. Perché vi sto a sentire. Ce lo meritiamo proprio di morire per mano (o meglio, coscia) di un maiale.

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One thought on “Rossi e Prosciutto: una Domenica da Urlo

  • 01/11/2015 at 22:01
    Permalink

    Rossi ha fatto bene. Il prosciutto no.
    Comunque basta mangiare con moderazione e non fa male a nessuno

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