Statue Coperte dei Musei Capitolini: Bravi 10+

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

E le Statue Coperte dei Musei Capitolini.

E adesso mi tocca discutere delle statue coperte dei Musei Capitolini. Roba da chiodi.

Al supermercato ho sentito parlare di “gente che viene qui e ci obbliga a fare quello che vuole a casa nostra”, quindi direi che ci meritiamo di essere sbeffeggiati dal tutto il mondo se questa è l’unica cosa che vi viene in mente per replicare.

Prima di tutto vorrei sapere a quanti di voi sarebbe importato se fosse successo per la visita del Papa, vi ricordo che la Chiesa ha censurato migliaia di opere d’arte nel corso dei secoli, non solo sculture e pitture, ma anche libri. Secondo, ma ve n’è mai fregato qualcosa dell’arte? Ma quando mai? Ora solo perché avete sentito la parola “pisello” e “musulmano” vi si è rizzato l’orecchio.

Vorrei porvi alcune domande: sieteproprio sicuri che questa sia stata una richiesta di Rouhani? E chi è stato a decidere per la censura delle sculture? Perché mi pare che non sia saltato fuori nessun nome, come alle elementari quando si fa una puzza in classe, tutti danno la colpa a qualcun’altro, non è stato nessuno.

Ora, carissimi peracottari che state ai piani alti delle dirigenze di questo paese, i casi sono due: o veramente, la Repubblica delle Banane sarebbe un posto migliore dove vivere, il capo del governo è un completo scemo e con lui tutti i suoi diretti dipendenti, oppure questa sensazionale minchiata è stata studiata a tavolino per aizzare ancora un di più lo strisciante razzismo e perbenismo italiano, per dare fiato alla bocca di quelli che danno la colpa di tutto al governo di turno, per screditare agli occhi della politica internazionale questo povero paese d’imbecilli. Ce lo meritiamo.

Qualcuno di voi si è reso conto della gravissima cosa che è successa qui? Per questa o quella ragione, è stata sospesa la libertà di pensiero in un paese democratico, dove l’arte è sacra, dove non si dovrebbero accettare minacce culturali che ledono il pensiero laico e libero conquistato con anni di evoluzione e battaglie. Io me ne fotto se a Rouhani o chi per lui, danno fastidio i belini, ma non perché è musulmano, semplicemente perché mi offende che venga messa da parte la cultura millenaria, la storia, il buon senso, il progresso.

Il belino esiste, fatevene una ragione, e va rappresentato. E’ quello che permette all’umanità di non estinguersi, insieme alla patatina, anche lei degnamente rappresentata in moltissime opere, anche religiose, per secoli. Anche il seno, quello che vi ha allattato da bambini e che vi ha fatto crescere grandi e forti è presentissimo nell’arte sacra e profana. Tutti almeno una volta nella vita abbiamo visto un belino, una patata e delle tette, e non di marmo.

L’arte è lo specchio di sentimenti, della vita, della fecondità, del progresso, dell’intelligenza, delle cose semplici e di quelle complesse, di quello che esiste e di quello che è fantasia, di quello che è “normale” e di quello che non rispetta le comuni regole e non va censurata MAI.

Ecco perché a voi interessa puntare il dito sui musulmani e sull’odio, perché non capite il gravissimo torto ideologico e culturale che vi è stato fatto, non capite che in Iran non avrebbero fatto una cosa simile e molto probabilmente, non ha chiesto il primo ministro iraniano di coprire le statue, è stata tutta una bieca manovra, o un’imperdonabile errore di dimensioni enormi in termini di offesa alla libertà, credibilità, rispetto e che ha istigato all’odio razziale ancora di più, in un periodo storico che proprio non ne ha bisogno.

Complimentoni a tutti, siete grandissimi. Un imbarazzo e una mortificazione enorme, non solo per il governo, ma anche per un popolo che non capisce cosa gli è stato tolto con questo episodio, e soprattutto per me, che invece do significato all’arte e al suo enorme impatto.

 

Salva

Comments

comments

Cosa ne pensi? Rispondi qui!