Fescion: La Mezza Stagione, primi giorni di autunno

Fescion: La Mezza Stagione, primi giorni di autunno

La Mezza Stagione è l’incubo di ogni donna, ne parliamo nella rubrica Fescion!

La Mezza stagione, soprattutto quella che ci introduce al periodo autunnale, è alquanto insidiosa per noi donne. La domanda è sempre una: come cazzo mi vesto?

Come sapete, noi #mammeallegre siamo esperte di moda e cerchiamo di barcamenarci (male) tra il freddo ai piedi della mattina presto e le caldane dell’ora di pranzo. Infatti, i piedi sono il fulcro di tutto per noi donne, il nostro barometro. Read more

Belen, il Caldo e No ai Botti: il Natale 2015

Belen, il Caldo e No ai Botti: il Natale 2015

Insomma che, anche per questo Natale abbiamo fatto il pienone di notizie che ci cambieranno la vita.

Prima su tutte, la fine del matrimonio tra Belen Rodriguez e Stefano De Martino.belen-e-stefano Ho studiato, per questo conosco anche i cognomi. Questa notizia mi ha davvero tolto il fiato, non credevo ai miei occhi; hashtags e posts dedicati a loro e alla fine di un amore nato e vissuto sotto i riflettori. Ricordo ancora quando mi sono separata io, tutti i tweet e i commenti su facebook. So che la carissima bella gnocca per eccellenza non ha una grande sintonia con i media in generale, non è ferratissima nel rapportarsi col mondo della stampa e col mondo in generale, e in effetti cara Belen, devo proprio dirtelo, queste dichiarazioni non si fanno così, in questo periodo, perché hai rovinato a tutti il Natale con questo annuncio arrivato a ridosso della santissima festività, io non ho mangiato e bevuto 24-25-26 e sono dimagritissima a causa dello strazio che questo evento ha causato al mio fisico e alla mia mente.

 

Seconda notiziona, fa caldo. Gente che festeggia per i 20 gradi a Natale in spiaggia, tutti sorridenti e con voglia di partire, città italiane piene di turisti.natale-caldo Noi, popolo di passione ed entusiasmo, abbiamo trovato una maniera per farci stare simpatico il surriscaldamente globale e fottercene allegramente delle consequenze, basta che prendiamo il sole col cotechino sotto braccio.

Terzo, ma non ultimo per importanza, c’hanno vietato i botti a Capodanno. Cosa poteva accadere di più brutto al mondo se non un Capodanno senza dita che saltano in aria e cani che muoiono d’infarto? Non vorrete mica anche toglierci il lancio dei piatti vecchi (che a volte sono anche lavatrici) dalla finestra o gli spari in aria? Ma cosa vi abbiamo fatto di male? Paghiamo tasse tutto l’anno e poi nemmeno una bomba carta con i bambini mi fate esplodere?

Insomma, un Natale triste, ma al caldo, cerchiamo di restare positivi.