Capodanno e i buoni propositi

E’ prassi affrontare il Capodanno con una lista di buoni propositi (molto spesso da trasgredire).

Io ne ho sempre uno, che è il principale motore della mia vita, ossia amare. Si, potrebbe sembrare una banalità, ma non lo è affatto, quasi nessuno lo fa.

Passo il mio tempo a fare cose per gli altri per vedere le persone che mi stanno intorno sorridere, per vederle soddisfatte, anche se per un attimo, anche se non le conosco. Questo dovrebbe essere il buon proposito di tutti ogni anno: cercare di regalare sorrisi, anche se nella maggior parte dei casi, si ha in cambio indifferenza, scherno, nulla. Io provo a farlo ogni giorno e ci riesco, ho regalato tanti sorrisi anche se ho sorriso decisamente meno, ma mi sento comunque soddisfatta di un anno terribile, che mi ha fatto capire ancora di più quanto sia importante per gli altri che io sia così, anche se non se ne accorgono o lo danno per scontato.

Mi lamento sempre, lo so, ma poi tutti mi trovano quando hanno bisogno di aiuto e difficilmente rispondo no. Mi spazientisco e frigno quando vedo che quello che faccio non ha il giusto riconoscimento o non viene notato. Lavoro tanto, sempre e quasi mai per me stessa, ma per la comunità, e mi basta vedere un bambino felice, una mamma soddisfatta, un anziano signore compiaciuto per dare un senso a tutto questo.

Quindi il mio secondo buon proposito sarà continuare ad essere come sono sclerando di meno e stressandomi di meno.

Ho già davanti spiacevoli nuovi problemi da affrontare, ma sarò sempre io a dover tenere tutto in piedi, devo farmene una ragione, e quindi forza e coraggio, ci sarà da far sorridere tante persone che, anche se qualcuno di loro non lo sa, stanno peggio di me.

Buon anno a tutti, vi auguro di incontrare tante persone che vi facciano sorridere e di accorgervene, per assomigliare loro un po’; vi auguro di amare di più, perché è l’unica cosa che ha senso in questa strana e frenetica vita; vi auguro di vedere tante piccole cose che vi facciano sentire meno soli in un grande caos; vi auguro pace e conoscenza.

Auguri!!!

Belen, il Caldo e No ai Botti: il Natale 2015

Insomma che, anche per questo Natale abbiamo fatto il pienone di notizie che ci cambieranno la vita.

Prima su tutte, la fine del matrimonio tra Belen Rodriguez e Stefano De Martino.belen-e-stefano Ho studiato, per questo conosco anche i cognomi. Questa notizia mi ha davvero tolto il fiato, non credevo ai miei occhi; hashtags e posts dedicati a loro e alla fine di un amore nato e vissuto sotto i riflettori. Ricordo ancora quando mi sono separata io, tutti i tweet e i commenti su facebook. So che la carissima bella gnocca per eccellenza non ha una grande sintonia con i media in generale, non è ferratissima nel rapportarsi col mondo della stampa e col mondo in generale, e in effetti cara Belen, devo proprio dirtelo, queste dichiarazioni non si fanno così, in questo periodo, perché hai rovinato a tutti il Natale con questo annuncio arrivato a ridosso della santissima festività, io non ho mangiato e bevuto 24-25-26 e sono dimagritissima a causa dello strazio che questo evento ha causato al mio fisico e alla mia mente.

 

Seconda notiziona, fa caldo. Gente che festeggia per i 20 gradi a Natale in spiaggia, tutti sorridenti e con voglia di partire, città italiane piene di turisti.natale-caldo Noi, popolo di passione ed entusiasmo, abbiamo trovato una maniera per farci stare simpatico il surriscaldamente globale e fottercene allegramente delle consequenze, basta che prendiamo il sole col cotechino sotto braccio.

Terzo, ma non ultimo per importanza, c’hanno vietato i botti a Capodanno. Cosa poteva accadere di più brutto al mondo se non un Capodanno senza dita che saltano in aria e cani che muoiono d’infarto? Non vorrete mica anche toglierci il lancio dei piatti vecchi (che a volte sono anche lavatrici) dalla finestra o gli spari in aria? Ma cosa vi abbiamo fatto di male? Paghiamo tasse tutto l’anno e poi nemmeno una bomba carta con i bambini mi fate esplodere?

Insomma, un Natale triste, ma al caldo, cerchiamo di restare positivi.