Natale e la preparazione (estenuante) al lieto evento

Natale sta arrivando! Non è una minaccia, è un dato di fatto.

Io ho già fatto outing: amo il Natale, la sua atmosfera che per me rimane magica, le tradizioni di famiglia, le magnate come se non ci fosse un domani e un medico che dopo l’Epifania ti fa fare l’eco doppler alle carotidi.

Tutto molto bello, luccicante, l’odore di croccante alle mandorle dei mercatini, il puzzo di fritto che ti accompagnerà per giorni dopo esserne uscita, l’ammmore e la gioia.

Ecco però, al Natale bisogna anche arrivarci sani di mente e di solito gli impegni dell’afterimmacolata non te lo permettono. Continue reading “Natale e la preparazione (estenuante) al lieto evento”

Belen, il Caldo e No ai Botti: il Natale 2015

Insomma che, anche per questo Natale abbiamo fatto il pienone di notizie che ci cambieranno la vita.

Prima su tutte, la fine del matrimonio tra Belen Rodriguez e Stefano De Martino.belen-e-stefano Ho studiato, per questo conosco anche i cognomi. Questa notizia mi ha davvero tolto il fiato, non credevo ai miei occhi; hashtags e posts dedicati a loro e alla fine di un amore nato e vissuto sotto i riflettori. Ricordo ancora quando mi sono separata io, tutti i tweet e i commenti su facebook. So che la carissima bella gnocca per eccellenza non ha una grande sintonia con i media in generale, non è ferratissima nel rapportarsi col mondo della stampa e col mondo in generale, e in effetti cara Belen, devo proprio dirtelo, queste dichiarazioni non si fanno così, in questo periodo, perché hai rovinato a tutti il Natale con questo annuncio arrivato a ridosso della santissima festività, io non ho mangiato e bevuto 24-25-26 e sono dimagritissima a causa dello strazio che questo evento ha causato al mio fisico e alla mia mente.

 

Seconda notiziona, fa caldo. Gente che festeggia per i 20 gradi a Natale in spiaggia, tutti sorridenti e con voglia di partire, città italiane piene di turisti.natale-caldo Noi, popolo di passione ed entusiasmo, abbiamo trovato una maniera per farci stare simpatico il surriscaldamente globale e fottercene allegramente delle consequenze, basta che prendiamo il sole col cotechino sotto braccio.

Terzo, ma non ultimo per importanza, c’hanno vietato i botti a Capodanno. Cosa poteva accadere di più brutto al mondo se non un Capodanno senza dita che saltano in aria e cani che muoiono d’infarto? Non vorrete mica anche toglierci il lancio dei piatti vecchi (che a volte sono anche lavatrici) dalla finestra o gli spari in aria? Ma cosa vi abbiamo fatto di male? Paghiamo tasse tutto l’anno e poi nemmeno una bomba carta con i bambini mi fate esplodere?

Insomma, un Natale triste, ma al caldo, cerchiamo di restare positivi.

Panico da Natale: Piatti di Plastica, Alberi e Banchetti Infiniti

Natale, eccolo lì, dietro l’angolo!

Sì, io sono una di quelle matte che adora il Natale, la sua atmosfera, le cene e la famiglia riunita.

Io adoro fare regali, vedere negli occhi delle persone che amo lo stupore, la gioia, adoro farle sentire importanti e dedicare loro il mio affetto. Peccato che prima di sedersi a tavola per il cenone della vigilia o per il pranzo, ci siano dei preparativi che manco per entrare al Pentagono sono richiesti tanti step. Continue reading “Panico da Natale: Piatti di Plastica, Alberi e Banchetti Infiniti”