Gli Uomini di Merda: i Denigratori, peggio delle zanzare

Gli Uomini di Merda: i Denigratori, peggio delle zanzare

Ritornano a grande richiesta gli Uomini di Merda!!! Parliamo della categoria dei Denigratori.

Di Denigratori ce ne sono tanti, tantissimi, ma parliamo nello specifico oggi di quegli Uomini di Merda che decidono di essere superiori alle donne in tutto e per tutto e ci tengono proprio a farcelo sapere, a più riprese. Read more

Le Donne di Merda: le Ossessive Possessive

Le Donne di Merda: le Ossessive Possessive

Le Ossessive Possessive, ognuna di noi ha una Donna di Merda di questa categoria tra le proprie conoscenze.

Le Ossessive Possessive sono più comuni di quello che sembra, si nascondono bene in effetti, è proprio la loro specialità. Parliamone.

Queste Donne di Merda sono quelle che abbiamo per anni invidiato. Le abbiamo viste sposarsi con un bravo ragazzo, avere dei figli, belli e bravi; le abbiamo osservate al parco: mentre noi sbraitavamo dietro ai nostri bambini, loro stavano tranquille in piedi a parlare di pedagogia e oggetti da creare nel week end, senza muovere un pelo e senza mai alzare la voce. Mai sentite dire una parolaccia, mai viste litigare con nessuno, sono quasi invisibili per come si comportano in modo impeccabile.

Poi, di colpo, si separano dal marito ed ecco che viene fuori un mondo parallelo e  partono i racconti agghiaccianti sempre celati sulla loro vita di coppia.

Di solito è lei che lascia, perché un bel giorno, di punto in bianco, le Ossessive Possessive si convincono che i propri mariti non siano abbastanza e che meritino uomini migliori.

Sono maniache del controllo. I loro mariti non hanno diritto di parola nemmeno da ex, vengono messi da parte come le bomboniere dei battesimi e vengono tirati fuori dalle credenze solo per essere buttati via. Questi uomini non hanno mai potuto prendere una decisione che fosse una, nemmeno il tipo di carta igienica o di lametta per fare la barba.

Sono infatti le Ossessive Possessive che decidono cosa piaccia mangiare ai propri uomini, cosa debbano guardare in tv, in generale gli argomenti a cui si debbano interessare. Possono uscire da soli con due o tre uomini scelti accuratamente prima, spesso trogloditi ignoranti, in modo che il pover uomo in questione sia messo nella condizione ottimale per non far fare loro brutta figura. Anche il posto viene scelto da loro, un luogo dove nessuno conosca la coppia e possa quindi giudicare l’operato del servo della gleba in assenza della padrona. Nei week end ovviamente si fanno uscite di famiglia, con attività di nessun interesse di nessuno verso la stessa, ma che fanno sembrare più interessanti agli occhi degli altri.

Quando poi hanno spremuto tutto e ancora non sono arrivate al livello di sottomissione desiderato, le Donne di Merda Ossessive Possessive optano per lo scaricamento feroce, senza pietà e senza possibilità di comprensione e spiegazione.
Ecco che questi malcapitati uomini si trovano nella condizione terribile dell’abbandono inaspettato, si disperano per la rottura della propria famiglia e non se ne fanno una ragione…fino a che l’ormone non torna a bussare violentemente alla porta. Lì è quando si accorgono della fine della tirannia, della ritrovata libertà e virilità, della possibilità di poter scegliere dove andare per un appuntamento o di poter addirittura frequentare il pub sotto casa e incontrare gente che abita accanto a te da anni e con cui non potevi parlare.

Almeno così pensano, ingenui.

La realtà è che la prima sera che il marito scaricato scende al bar per un aperitivo, la Donna di Merda Ossessiva Possessiva lo viene a sapere dopo due secondi netti e il giorno dopo, fa il cazziatone al poverino e lo minaccia di non fargli vedere mai più i figli perché lei la nomea di essere l’ex moglie di un cafone alcolizzato non la vuole avere. Nei giorni seguenti, per non incorrere di nuovo in questo tipo di problema, da al papà tutti gli impegni settimanali dei figli da svolgere: allenamenti di calcio, lezioni di danza, di inglese, visite mediche, pomeriggi con gli amichetti, comprare le scarpe ecc, in modo da sfiancarlo e non permettere che abbia del tempo per sé stesso. E lei cosa fa in quel mentre? Si tromba tutti i vicini di casa.

Passano così i mesi, le Ossessive Possessive non mollano e continuano ad avere frequenti crisi isteriche con gli ex mariti, perché possono controllarli meno e questo le debilita. Arriva poi il giorno X, quello in cui scoprono che dopo lunga castità, l’uomo che hanno sottomesso con tanto amore e dedizione, si è permesso di andare a letto con un’altra. Scoprono immediatamente chi è e partono con fare terra bruciata intorno alla inconsapevole e stupita donna, che scioccamente credeva che dopo secoli, una rottura voluta da lei, tutte le brutte cose sentitele dire, il suo distacco e la sua vita meravigliosa senza lui, potesse avere una calma e tranquilla relazione, anche occasionale, con quel pover uomo.

No invece, perché una volta che sei stato di una Ossessiva Possessiva, lo sei per sempre! E nessun’altra donna si deve permettere di toccare quello che è stato loro. Loro invece possono tranquillamente farsi toccare da tutti, tra l’altro riuscendo a nasconderlo benissimo e a mantenere l’aura di santità.

Queste Donne di Merda Ossessive Possessive mi urtano particolarmente i nervi. Mi fanno anche un po’ vergognare di essere donna. Non hanno rispetto di nessuno, sono arroganti e false; si celano dietro ad una vita tranquilla e perfetta e alla loro faccia d’angelo del focolare. Invece sono le peggio arpie, vendicative e senza compassione, sono stronze fino al midollo e io proprio le persone così non le reggo.
Ne conosco più di una e ho smesso di frequentarle. Alcune di loro, col tempo si sono svelate nella propria, vera natura di Donne di Merda, altre sospettiamo lo siano, ma non ne abbiamo le prove. Ho solo qualche parola per voi: ma andate a cagare fighe di legno.

Uomini di Merda: gli “Equivocatori”

Uomini di Merda: gli “Equivocatori”

Gli uomini di merda, nuovo round! Di seguito la descrizione degli “Equivocatori”.

Uomini di merda, ci risiamo. Alcuni di loro sono davvero insospettabili, celati dietro a una maschera di maturità, mistero, fascino, intelligenza e cultura. Per questo li chiameremo gli “Equivocatori”.

Li incontri, li conosci e rimani basita, quasi non ti sembra vero possa ancora esistere nella tua vita la possibilità di incontrare un uomo così galante, così maschio. Il tuo sogno, il tuo prototipo di persona da avere accanto.

Gli “Equivocatori” sono quegli uomini di merda che ti compiacciono sempre, che non ti deludono mai, con cui vivi avventure da film; quelli che ti prendono in  braccio per portarti a letto, ma prima ti hanno ben ben unta di complimenti, baci, carezze e attenzioni che ti fanno stampare il sorriso da imbecille anche quando tu vorresti tenere duro e resistere per non sembrare una facile sempliciotta. Ci provi, tantissimo, ma ci riesci male. E poi bum, un giorno ti spezzano il cuore.

Lui dopo una di quelle nottate di fuoco per cui alle 8 sei a lavorare, ma hai finito di vivere l’esperienza sessuale più gratificante, dolce e selvaggia della tua vita alle 6 del mattino, ti sveglia dopo averti fatto il caffè, ti ha preso al bar il cornetto caldo, ti fa un sorriso talmente solare e bello che il fatto che tu sia conciata in una maniera impresentabile anche ad un orango, che tu sia col trucco tutto strosciato sulla faccia e le occhiaie fino a sotto le orecchie diventa un particolare di cui ti accorgerai solo una volta che la realtà ti riprenderà tra le sue braccia strozzandoti e i tuoi colleghi ti fisseranno schifati sapendo che nascondi qualcosa di succoso. Tu ovviamente li guardi stranita, ti scappano anche degli infastiditi ” ‘zzo guardi”, ma lo sai che hanno capito tutto. Non sai ancora però che sei inguardabile, perché viaggi a un metro da terra e il fatto che manco i denti ti sei lavata prima di uscire dalla casa delle meraviglie, è l’ultimo pensiero che hai.

Tu, rimani lì, a metà tra la massima gratificazione e la paranoia, perché a noi donne, dopo svariate esperienze, un uomo così non ci viene facile da credere. Rimaniamo sempre con il sorriso ebete ogni volta che lo pensiamo, ma quando ne parliamo con le poche amiche a cui abbiamo confessato l’idillio, ci sforziamo di sembrare quelle con i piedi per terra, che non si aspettano niente da questa relazione perché è troppo bella per essere vera, perché bisogna godersi il momento, perché è passato troppo poco tempo dall’ultima lunga relazione e ci dobbiamo solo divertire, insomma, una montagna di balle che ci raccontiamo per almeno provare ad essere pronte a veder finire questa incredibile storia di passione. Perché in realtà ci fantastichiamo giorno e notte e siamo cotte come dei maialini sardi. E col cavolo che siamo pronte ad una fine.

Insomma che la mattina al bar tutte le amiche attendono il racconto del tuo week end come l’uscita al cinema di 5o sfumature di grigio, tu arrivi con la faccia da scema bollita e tutte ti fissano, in attesa di messaggi, aneddoti, racconti. Sempre con massimo e falso distacco inizi a raccontare, dopo la prima frase già hai le caldane al solo ricordo e cominci a ridacchiare e a diventare rossa e gallina. Si va avanti così per giorni e giorni.

Lo vedi, il ben celato Equivocatore, ti stringe forte la sera, ti sussurra frasi da Grey’s Anatomy, ti tiene sul palmo della mano, e tu, lo guardi e glielo devi dire: “sento che questa avventura mi sta coinvolgendo tanto, sento cose forti”. Ecco lì. Che si manifestano gli uomini di merda “Equivocatori”. Perché lui senza nessuna pietà, in quel momento, come se prima non ci fosse stato niente tranne qualche volgarissimo rapporto sessuale, con estrema scioltezza ti risponde “se provi qualcosa di forte vai via, perché io non sono interessato a legami stabili”.

Ecco perché gli uomini di merda “Equivocatori” sono i più di merda di tutti. Perché tu in quell’istante sei caduta dal paradiso all’inferno in un secondo, pensavi già a come arredare la cameretta del bambino, a dove sposarti, a quante meravigliose notti di passione avresti vissuto in tutti i luoghi e tutti i laghi e invece, non avevi capito un cazzo.

Lo so, noi abbiamo una malattia ancestrale per cui l’essere rispettate e gratificate è una stranezza che ci lascia basite, non ci siamo abituate e quando ci succede, ce la vogliamo tenere per sempre quella pazzia. Oppure pretendiamo che un uomo che non ricambi in pieno i nostri sentimenti si comporti malissimo e ci tratti a pezze in faccia. Ma così è troppo.

Tu quindi esci da casa sua quella mattina distrutta, ti odi perché ti sei lasciata andare, odi lui perché è stato gentile con te, ma menti sempre di più a te stessa e ti dici che tanto, alla fine, anche a te mica te ne frega niente, ti sei goduta la vita e domani col cazzo che gli scrivi o rispondi al suo messaggio. Poi lui scrive, e tu rispondi, e la sera sei di nuovo a casa sua a prenderti coccole e paradiso, ma con un bagaglio di paranoie e confusione che manco quando cambi casa porti così tanti pacchi.

Si, perché gli uomini di merda “Equivocatori” fanno così, il giorno dopo per loro non è mica successo niente. Tutto normale, tutto come prima. Eravamo d’accordo così. Ma a noi sfugge sempre questo “accordo così”, noi non eravamo d’accordo proprio per niente.

Bene, alla fine esistono solo due possibilità con questi uomini. O un bel giorno scappano, partono, non li vedi per anni e poi, quando si ripalesano, tu vorresti saltargli addosso anche se hai avuto 3 figli e un marito nel mentre, rimangono affascinanti, galanti, sembra non ci sia di meglio al mondo nonostante ti abbiano maciullato il cuore con un panzer, oppure, dai e ridai, riesci a convertire l’ “Equivocatore” in un fidanzato stanziale, dopo lunghi mesi di pena e l’attuazione di comprovate tecniche di manipolazione femminili. Diciamo però che purtroppo, statisticamente, il culo di vivere la seconda opzione, ce l’hanno in poche.

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