Uomini di Merda: gli “Equivocatori”

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Gli uomini di merda, nuovo round! Di seguito la descrizione degli “Equivocatori”.

Uomini di merda, ci risiamo. Alcuni di loro sono davvero insospettabili, celati dietro a una maschera di maturità, mistero, fascino, intelligenza e cultura. Per questo li chiameremo gli “Equivocatori”.

Li incontri, li conosci e rimani basita, quasi non ti sembra vero possa ancora esistere nella tua vita la possibilità di incontrare un uomo così galante, così maschio. Il tuo sogno, il tuo prototipo di persona da avere accanto.

Gli “Equivocatori” sono quegli uomini di merda che ti compiacciono sempre, che non ti deludono mai, con cui vivi avventure da film; quelli che ti prendono in  braccio per portarti a letto, ma prima ti hanno ben ben unta di complimenti, baci, carezze e attenzioni che ti fanno stampare il sorriso da imbecille anche quando tu vorresti tenere duro e resistere per non sembrare una facile sempliciotta. Ci provi, tantissimo, ma ci riesci male. E poi bum, un giorno ti spezzano il cuore.

Lui dopo una di quelle nottate di fuoco per cui alle 8 sei a lavorare, ma hai finito di vivere l’esperienza sessuale più gratificante, dolce e selvaggia della tua vita alle 6 del mattino, ti sveglia dopo averti fatto il caffè, ti ha preso al bar il cornetto caldo, ti fa un sorriso talmente solare e bello che il fatto che tu sia conciata in una maniera impresentabile anche ad un orango, che tu sia col trucco tutto strosciato sulla faccia e le occhiaie fino a sotto le orecchie diventa un particolare di cui ti accorgerai solo una volta che la realtà ti riprenderà tra le sue braccia strozzandoti e i tuoi colleghi ti fisseranno schifati sapendo che nascondi qualcosa di succoso. Tu ovviamente li guardi stranita, ti scappano anche degli infastiditi ” ‘zzo guardi”, ma lo sai che hanno capito tutto. Non sai ancora però che sei inguardabile, perché viaggi a un metro da terra e il fatto che manco i denti ti sei lavata prima di uscire dalla casa delle meraviglie, è l’ultimo pensiero che hai.

Tu, rimani lì, a metà tra la massima gratificazione e la paranoia, perché a noi donne, dopo svariate esperienze, un uomo così non ci viene facile da credere. Rimaniamo sempre con il sorriso ebete ogni volta che lo pensiamo, ma quando ne parliamo con le poche amiche a cui abbiamo confessato l’idillio, ci sforziamo di sembrare quelle con i piedi per terra, che non si aspettano niente da questa relazione perché è troppo bella per essere vera, perché bisogna godersi il momento, perché è passato troppo poco tempo dall’ultima lunga relazione e ci dobbiamo solo divertire, insomma, una montagna di balle che ci raccontiamo per almeno provare ad essere pronte a veder finire questa incredibile storia di passione. Perché in realtà ci fantastichiamo giorno e notte e siamo cotte come dei maialini sardi. E col cavolo che siamo pronte ad una fine.

Insomma che la mattina al bar tutte le amiche attendono il racconto del tuo week end come l’uscita al cinema di 5o sfumature di grigio, tu arrivi con la faccia da scema bollita e tutte ti fissano, in attesa di messaggi, aneddoti, racconti. Sempre con massimo e falso distacco inizi a raccontare, dopo la prima frase già hai le caldane al solo ricordo e cominci a ridacchiare e a diventare rossa e gallina. Si va avanti così per giorni e giorni.

Lo vedi, il ben celato Equivocatore, ti stringe forte la sera, ti sussurra frasi da Grey’s Anatomy, ti tiene sul palmo della mano, e tu, lo guardi e glielo devi dire: “sento che questa avventura mi sta coinvolgendo tanto, sento cose forti”. Ecco lì. Che si manifestano gli uomini di merda “Equivocatori”. Perché lui senza nessuna pietà, in quel momento, come se prima non ci fosse stato niente tranne qualche volgarissimo rapporto sessuale, con estrema scioltezza ti risponde “se provi qualcosa di forte vai via, perché io non sono interessato a legami stabili”.

Ecco perché gli uomini di merda “Equivocatori” sono i più di merda di tutti. Perché tu in quell’istante sei caduta dal paradiso all’inferno in un secondo, pensavi già a come arredare la cameretta del bambino, a dove sposarti, a quante meravigliose notti di passione avresti vissuto in tutti i luoghi e tutti i laghi e invece, non avevi capito un cazzo.

Lo so, noi abbiamo una malattia ancestrale per cui l’essere rispettate e gratificate è una stranezza che ci lascia basite, non ci siamo abituate e quando ci succede, ce la vogliamo tenere per sempre quella pazzia. Oppure pretendiamo che un uomo che non ricambi in pieno i nostri sentimenti si comporti malissimo e ci tratti a pezze in faccia. Ma così è troppo.

Tu quindi esci da casa sua quella mattina distrutta, ti odi perché ti sei lasciata andare, odi lui perché è stato gentile con te, ma menti sempre di più a te stessa e ti dici che tanto, alla fine, anche a te mica te ne frega niente, ti sei goduta la vita e domani col cazzo che gli scrivi o rispondi al suo messaggio. Poi lui scrive, e tu rispondi, e la sera sei di nuovo a casa sua a prenderti coccole e paradiso, ma con un bagaglio di paranoie e confusione che manco quando cambi casa porti così tanti pacchi.

Si, perché gli uomini di merda “Equivocatori” fanno così, il giorno dopo per loro non è mica successo niente. Tutto normale, tutto come prima. Eravamo d’accordo così. Ma a noi sfugge sempre questo “accordo così”, noi non eravamo d’accordo proprio per niente.

Bene, alla fine esistono solo due possibilità con questi uomini. O un bel giorno scappano, partono, non li vedi per anni e poi, quando si ripalesano, tu vorresti saltargli addosso anche se hai avuto 3 figli e un marito nel mentre, rimangono affascinanti, galanti, sembra non ci sia di meglio al mondo nonostante ti abbiano maciullato il cuore con un panzer, oppure, dai e ridai, riesci a convertire l’ “Equivocatore” in un fidanzato stanziale, dopo lunghi mesi di pena e l’attuazione di comprovate tecniche di manipolazione femminili. Diciamo però che purtroppo, statisticamente, il culo di vivere la seconda opzione, ce l’hanno in poche.

Nowaytobeme

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One thought on “Uomini di Merda: gli “Equivocatori”

  • 03/08/2016 at 15:32
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    In realtà, questi equivocatori, anche se li converti a fidanzati… torneranno prima o poi ad essere dei veri uomini di merda. E quando succederà (anche dopo anni di vibranti promesse d’amore, e dichiarazioni di sentirsi finalmente all’altezza di essere un vero uomo e vivere una vita normale) ti diranno che tu, in fondo, l’hai sempre saputo perché se uno nasce tondo, non diventerà mai quadrato…
    Quindi tesoro, scappare, scappare, scappare. Perché qualsiasi cosa succeda: convivenza, figli, addirittura matrimonio, ci sarà sempre un “accordo”, un “non detto” che noi non avevamo capito, mentre per loro era chiaro fin dall’inizio…

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