Persone di merda ignoranti (ovvero ignoranti che non sanno di esserlo)

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Quante persone di merda conoscete che sono talmente ignoranti da non sapere di esserlo?

Questo, signori miei, è IL PROBLEMA di questa nuova era: l’era dell’ignoranza non riconosciuta.

Dopo le Donne di Merda e gli Uomini di merda, rilancio con una categoria molto più ampia: le persone di merda. Tante troppe persone di merda al mondo. Gli ignoranti che non sanno di esserlo ne fanno parte con onore e oggi, ahimé, sono davvero troppi.

Potrà sembrare pretenzioso o classista pensarla così, ma credo che ormai sia un dato di fatto che gran parte degli italiani ignori la realtà dei fatti, o creda invece di avere la verità assoluta in tasca senza mai approfondire un singolo, sfigato concetto.

Il diritto di parola e lo sdoganamento dei social network non fanno di noi per forza persone che sanno quello che dicono, ma ci danno solo la possibilità di sparare cazzate a nastro invocando la libertà di opinione. Questo fa sì che la mattina, qualsiasi social si apra, ci si trovi davanti ad una varietà di stupidaggini talmente incredibili che risultano all’ignorante la verità, perché lui non si fida di nessuno, meno che mai dei giornali venduti al potere, e quindi la prima voce fuori dal coro, di solito costruita ad arte proprio per fare breccia nella loro mente, è quella giusta.

Io non ne posso più.

Non potete credere che tutto quello che leggete sui social network sia verità, proprio perché ci sono le persone di merda ignoranti che decidono una mattina di aver capito tutto della vita e che, in mutande sul divano, si mettono a condividere delle cagate spaziali con orgoglio estremo, rivendicando la scoperta di notizie sensazionali che spiegano al mondo che se sei un miserabile è colpa sempre di qualcun altro (di solito messo pure peggio di te) e non tua.

Io sono giunta ad una conclusione: la fake news per le persone di merda ignoranti è come una catarsi. Finalmente credono in qualcosa, qualcosa che li solleva dalla responsabilità di non essere figure di successo, di avere una vita piatta, poco interessante, pochi soldi e zero reputazione. Insomma, allevia la frustrazione dell’essere umano medio e le sue colpe.

Quello che le persone di merda ignoranti non sanno, è che condividendo alcune notizie e commentandone altre – di solito senza neanche leggere l’articolo intero, ma solo il titolo – purtroppo non vengono automaticamente intrisi in tutto il corpo di saggezza e conoscenza, no.

Io credo che l’ignoranza nel 2018 sia una scelta. Sicuramente in Italia è così.

Certamente ci saranno delle eccezioni: povertà, lavoro minorile o comunque, la necessità di andare a lavorare già a 16 anni persistono ancora oggi e talvolta impediscono di portare avanti gli studi, ma la cultura è talmente accessibile, quella minima indispensabile, che se non si approfondisce da autodidatti crescendo, anche solo leggendo libri, riviste, periodici, allora si è colpevoli, si è ignoranti per scelta.

Per carità, ci può stare di voler giacere beati nell’ignoranza, ma non va bene spacciarsi per conoscitori di politica, ingegneria, filosofia, meteorologia, quando non si sa riconoscere una patata da una carota.

Io non ammetto che persone che non sanno niente e che fino a ieri non hanno mai pensato, si mostrino alle grandi masse come esperti tuttologi, è moralmente sbagliato e incredibilmente fuorviante, perché le persone di merda ignoranti si attirano uno con l’altro, si sentono sempre più sicuri crescendo di numero e si danno ragione a vicenda, senza rendersi conto di essere preda di qualche potente o presunto tale, quelli che loro odiano, che li sfrutta per propagare nell’universo quante più stronzate possibili e avere sempre più controllo.

Le persone come me, che umilmente hanno studiato qualcosina, nemmeno tanto, ma che giornalmente si sono informate negli anni, si trovano a dover vedere crescere questo fenomeno di disinformazione coatta e di plateale ignoranza creata ad arte e soffrono come delle bestie, ma non possono fare niente, se non scrivere un post come questo che nessuno dei presi in causa leggerà.

La frustrazione che si prova nel trovarsi circondati da persone di merda ignoranti che non sono in grado di avere ed esprimere un proprio concetto, di avere un dialogo, un confronto civile, è enorme e per me quasi insostenibile oramai. Provo e riprovo a spiegare che stanno promuovendo delle stronzate e che sono colpevoli di terrorismo mediatico condividendo notizie e dati falsi, ma niente, io sono una buonista, una zecca e una piddiota, come se poi la politica c’entrasse qualcosa.

A volte mi immagino questi scienziati che, dietro il loro bello schermo che li protegge dalla realtà, da una boule di vetro estraggono un bigliettino a caso e ti rispondono con la frase che hanno pescato; le frasi sono 5 o 6, dette e ridette e codificate per loro che non riescono a trovare parole proprie e pertinenti a nessun argomento trattato.

L’unica possibilità che abbiamo è sempre e solo una: non stare in silenzio. Forse non servirà a nulla, ma le persone di merda ignoranti devono sapere che possono ancora convertirsi, che possono studiare, almeno leggere e non solo su Facebook. Qualcuno deve dire a questi personaggi (che chiamo persone di merda perché sono arroganti, pieni di sé e totalmente ciechi) che non sanno un cazzo, perché loro da soli non se ne rendono conto. Qualcuno deve spiegare che i social network sono governati da algoritmi che rinchiudono sempre di più la nostra cerchia di notizie, facendoci vedere solo quello che vogliamo vedere, tutto il resto rimane chiuso fuori: il dialogo, le discussioni, le opinioni altrui, quindi non c’è via di ripensamento, anzi, le nostre convinzioni, anche se sbagliate, vengono rafforzate, mentre intorno tutto cambia , si muove, si evolve.

Le persone di merda ignoranti non si rendono conto di essere manipolate, di essere un’arma contro chi come me si sbatte per capire cosa ci circonda per davvero, perché se le persone che pensano tacciono e i burattini urlano, qualcuno vince e non sono di certo io, tanto meno chi non capisce di essere preso in giro, sono sempre gli stessi: quelli che hanno già il potere e ne vogliono di più, oppure quelli che lo vogliono conquistare.

Proclamo quindi, come male peggiore dei nostri tempi, le persone di merda ignoranti, e chiedo a gran voce che chiunque sia in grado di pensare continui a farlo con orgoglio, fregandosene dei continui attacchi senza senso. Continuiamo a spiegare a questa gente, con calma e pacatezza, cos’è vero e cosa no, cos’è opinabile e cosa no.

Non è più il momento di nascondersi, non è più il momento di tacere, alziamo la testa e riprendiamoci questo paese in balìa del nulla e educhiamo chi ne ha bisogno, con quel garbo e quell’intelligenza che gli arroganti tuttologi non sanno nemmeno cosa sia, perché gli fa comodo così.

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